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un progetto per dare voce alle fragilità umane nelle periferie milanesi

Un progetto di teatro, ascolto e inclusione nei quartieri di Milano

LE STORIE CHE (NON) RACCONTIAMO

Un progetto di teatro partecipato che dà voce alle fragilità umane nelle periferie milanesi.

Le storie che (non) raccontiamo è un progetto di Teatri Possibili APS realizzato con Cooperativa Minotauro, Villaggio Barona, Compagnia Corrado d’Elia e Fondazione Cassoni, con il sostegno di Fondazione Cariplo e ICSC – Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. Nasce per dare voce alle fragilità nelle periferie milanesi e per trasformare il racconto personale in un gesto di consapevolezza, ascolto e cambiamento.

Il progetto invita le persone a uscire dal silenzio e a condividere la propria esperienza attraverso una raccolta di testimonianze online e attraverso sportelli di ascolto dedicati sul territorio. Raccontare, qui, non è soltanto un atto individuale: è un atto di liberazione. Mettere in parole ciò che ci opprime significa alleggerire un peso, riconoscere una possibilità di trasformazione e aprire uno spazio di relazione con gli altri.

Intorno a queste testimonianze prende forma un percorso culturale partecipato che unisce raccolta di storie, spettacoli, convegni e laboratori gratuiti. Il teatro diventa così uno strumento concreto di espressione, inclusione e cura, capace di creare ponti tra esperienze diverse e di restituire alla comunità parole, vissuti e visioni spesso lasciati ai margini. Le storie raccolte confluiscono infatti in un processo condiviso che genera nuove strade di consapevolezza e partecipazione.

Il progetto culmina in una mise en espace finale, aperta alla cittadinanza, in cui i testi nati dai laboratori vengono portati in scena dagli stessi partecipanti. In questo modo il racconto individuale si trasforma in patrimonio collettivo e in un atto teatrale corale, aperto e inclusivo.

Le storie che (non) raccontiamo è quindi un invito a prendere parola, a riconoscere nelle fragilità un punto di partenza possibile e a costruire, attraverso la cultura, nuove forme di vicinanza, ascolto e comunità.

Il progetto in 4 punti

1. Raccolta delle storie

Il progetto si apre con una call pubblica: chiunque può raccontare la propria storia attraverso la piattaforma online oppure rivolgendosi agli sportelli di ascolto attivati sul territorio, dove è previsto ascolto e supporto da parte di counselor e psicologi qualificati. È prevista anche la possibilità di lasciare la propria testimonianza in forma anonima.

Punti di ascolto

  • Teatri Possibili — via Voghera 9, 20144 Milano
  • Villaggio Barona — via Ettore Ponti 21, 20143 Milano

2. Spettacoli e convegni

Dalle storie raccolte si passa a un programma di appuntamenti pubblici che intreccia teatro e riflessione, con spettacoli e momenti di approfondimento dedicati al tema della fragilità. Il flyer presenta due spettacoli e due convegni ospitati al Politeatro, pensati come occasioni di incontro con il pubblico e di dialogo attorno a identità, vulnerabilità, crescita e complessità del presente.

25 ottobre, ore 21 – Politeatro
Bullet Catch
Regia di Massimiliano Cividati, con Alex Cendron. Lo spettacolo prende avvio dal leggendario numero del proiettile fermato coi denti e lo trasforma in un gioco teatrale su rischio e fiducia. In scena si esplorano coraggio, illusione e responsabilità reciproca, trasformando il pericolo in un’occasione di incontro e condivisione con il pubblico.

5 novembre, ore 18 – Politeatro
Convegno con Alessia Lanzi – Minotauro
Titolo: La fragilità è negli occhi di chi guarda: nuove prospettive per comprendere gli adolescenti. Un appuntamento dedicato alla lettura della fragilità adolescenziale, curato con il contributo di Minotauro.

7 novembre, ore 21 – Politeatro
Circe
Di e con Chiara Salvucci. Lo spettacolo presenta Circe non come figura stereotipata e temibile, ma come donna contemporanea e creatura ibrida, simbolo di metamorfosi e libertà. Corpo e parola si intrecciano per riflettere su identità, pregiudizi, emancipazione e fragilità, in un dialogo con la comunità che invita a riconoscersi e a condividere esperienze di cambiamento.

13 novembre, ore 18 – Politeatro
Convegno con Alessia Lanzi – Minotauro
Titolo: Il nuovo ruolo degli adulti nell’epoca della complessità. Un incontro che amplia la riflessione sulla fragilità, spostando lo sguardo sul mondo adulto e sulle trasformazioni del presente.

3. Laboratori gratuiti

Una volta raccolte le testimonianze e avviato il confronto pubblico attraverso spettacoli e convegni, il progetto prosegue con 4 laboratori gratuiti aperti a tutta la cittadinanza, senza limiti di età, per un massimo di 80 partecipanti complessivi. I laboratori si svolgono presso Teatri Possibili APS, in via Voghera 9 a Milano.

Il percorso è articolato in:

  • 2 laboratori di scrittura creativa da gennaio a marzo
  • 2 laboratori di lettura interpretata da marzo a maggio

Guidati dai professionisti di Teatri Possibili, i partecipanti lavorano a partire dalle storie raccolte, imparando a trasformare parole ed esperienze in testi teatrali e in voce viva. I laboratori sono pensati come uno spazio di creatività, formazione e condivisione, in cui il racconto personale viene accolto, rielaborato e restituito in forma artistica.

4. Restituzione finale

Il percorso culmina il 9 giugno alle ore 20.30 al Politeatro con lo Spettacolo finale, una mise en espace dei testi nati dai laboratori. Si tratta di uno spettacolo gratuito aperto alla comunità e messo in scena dagli stessi partecipanti.

La restituzione finale rappresenta il momento in cui il racconto personale diventa patrimonio collettivo: storie intime si trasformano in un atto teatrale corale, aperto e inclusivo. È il compimento di un processo in cui ascolto, scrittura, interpretazione e relazione si intrecciano per dare vita a una vera esperienza di comunità.

I risultati

32 storie raccolte e pubblicate
120+ ore di ascolto agli sportelli gratuiti
80 partecipanti ai laboratori gratuiti

Enti coinvolti

Capofila: Teatri Possibili APS
Con: ICSC – Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Compagnia Corrado d’Elia, Cooperativa Minotauro, Villaggio Barona, 
Con il sostegno di: Fondazione Cariplo
Con il patrocinio di: Comune di Milano – Municipio 4 e Municipio 6 

Contatti

Sito: lestorie.teatripossibili.it
Email: lestorie@teatripossibili.it
Tel: 02 832 3182